Matteo's profilePuraPazzia Team AttackPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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May 25 Basta Sperando Che Sia Vemente La FineHo il cuore di cristallo il dolore radicato nel sistema immunitario lo tiene calmo a momenti puro al punto che sul mercato nero dei sentimenti non posso piazzarlo mi comprometto per dartelo soltanto perché non ho scampo metto su un piedistallo la tua anima prego dei pagani ma l'orgoglio resta nel fango svanisco nel tuo sguardo ho un ego così piccolo che lo stringo nel palmo ricalco nella mente tratti eterei li coloro coi pensieri ad occhi aperti vivo universi paralleli dove non scegli ma devi i risvegli sono deleteri,lo vedi? realizzo che alla mia natura non c'è cura più ti allontani da me più t'idealizzo Se avessi gli occhi per vederti da fuori mi accorgerei ho soluzioni migliori ma tu sei più di così più di così,più di così,più di così più di così si a me stesso se Se mi senti sappi che per riempire la mia vita sono bastati pochi momenti stati di passione ho vissuto la sublimazione di ogni emozione la ragione mica lo frantuma il ricordo di quel giorno è un eco che non sfuma annego in ogni frammento di tempo il mondo mi fissa, non soddisfa bisogni d'eterno il sentimento mi percuote lacrime scorrono sulle gote le note si alternano la malinconia, melodia che mi regge i sogni dissolti sono schegge di utopia è mia, frustrazione da vivere non la posso condividere, soffro di gelosia ostento il sorriso che vedete,ma non sapete quello che ho dentro Se avessi gli occhi per vederti da fuori mi accorgerei ho soluzioni migliori ma tu sei più di così più di così,più di così,più di così più di così si a me stesso se Vivo giornate effimere l'inconsistenza porta la mia pazienza al limite al limite della sopravvivenza non c'è da ridere non c'è da ridere, spesso piango non rimpiango le situazioni che perdo il problema è che non arrivo a viverle incline alla depressione non ho reazione la ragione di ciò che mi opprime sono pochi momenti dannati troppo importanti per dimenticarli nati per cambiarti e lì ti rendi conto che il 99% dei tuoi giorni sono stati sprecati stati d'ansia in pillole le assumo mi consumano è insostenibile questa tensione mentale vive l'ideale e in quanto tale è irraggiungibile Se avessi gli occhi per vederti da fuori mi accorgerei ho soluzioni migliori ma tu sei più di così più di così,più di così,più di così più di così si a me stesso se ----------------------------------------------------------------------------- Matteo vedo i natali, nella provincia dove non vedo case popolari paese a misura d’uomo, qui, un uomo si misura con gli schemi mentali, la chiusura dei compaesani, non mi compete, ha fame la mia anima, alla mia tavola non ho commensali il pane è la fuori primi anni di superiori, primi amori adesso lo comprendo, adesso, era solo la prima delle donne che mi hanno cambiato, in peggio, ora l’ho realizzato, poi vizi e stravizi che non m’hanno mai totalizzato queste situazioni mi fanno da substrato non mi servono citazioni, io non scrivo manuali ma solo canzoni io non ho ideali ma solo opinioni. La libertà è uno stato mentale, (Ma) Matteo ha, ha tanti sogni da realizzare, (ha) una vita per poterlo fare (una, una) una sola vita per poterlo fare (si si si si)… Faccia d’Angelo, mi vedi? Quasi rido se scrivo dei miei problemi, la mente va, a mio nonno con moglie e 6 figli a carico ma vivevano sereni 20 ore di lavoro al giorno, la famiglia i valori, la fede, tutto il suo mondo la fede bieca, ma la forza che dà non sta in ciò in cui si crede ma in chi crede dono che io non ho, sono troppo celebrale, scettico, preso male, non ho sbocchi, ho perso lo spirito immerso nel profondo blu dei tuoi occhi confondo la ragione con sogni che affondano radici nell’immaginazione, ho solo la tua espressione, è la mia cartina tornasole misura l’acidità di queste parole La libertà è uno stato mentale, (Ma) Matteo ha, ha tanti sogni da realizzare, (ha) una vita per poterlo fare (una, una) una sola vita per poterlo fare (si si si si)… La differenza tra me e i miei coetanei è che vengo dal Rap, consumo la vita su 4 quarti mi va bene così, se penso a loro che la consumano sopra i quarti dei trip eh si, siamo giù, ognuno ha le sue schiavitù, è tardi, se lo realizzi le disillusioni ti danno del tu in affanno le anestetizzi con vizi travestiti da virtù riti vodoo, ogni preoccupazione è come spilli in pupille rosso apocalisse, fisse che non ti togli di dosso, me le tatuo, bruciano tipo fuoco fatuo non le si medica mi infatuo di loro, la mia etica è eretica gli spigoli dell’animo non li leviga io insisto e chiamatemi Cristo
perché sto dandoo la mia vita per chi non la merita. ----------------------------------------------------------------------------- La mia scrittura è terapia se annego in balia dei miei drammi tengo il tempo con l’eco risuonano i passi nelle stanze dell’ego, quell’ego che tanto preme tanto che non ho una visione d’insieme, voglio illuminazione dal cielo livido blu ma vedo che nessuno lassù me la dà da quaggiù non ho più raziocinio né fede né il dominio di me ma invidio chi crede, ho lumi della ragione in frantumi e non ho più libagione per i numi nei pleniluni gli unici argomenti che ho (oh) sono ossessioni scrivo confessioni come Rousseau come no (no), ce l’ho con me dall’inizio strumentalizzo il dolore e a malincuore ve lo do ogni ferita vive nel rancore del malumore che canto quanto ve ne arriva? Sono figlio del delirio, in un mondo privo di destino, prima che mi destino ho verità sulle dita sappi che il sapere non migliora la qualità della vita ogni storia storta è come la memoria è più ciò che si perde che ciò che si ricorda. Cosa volete da me? Le mie sensazioni, i miei affetti e poi? Cosa volete da me? Le mie emozioni, i miei concetti e poi? Cosa volete da me? Le mie pulsazioni, i miei difetti e poi? Cosa, cosa volete? La mia vita non la conoscete, nooo. Mia madre, vuole che mi prenda una pausa una laurea e che mi trovi una ragazza su questo punto non si discute, meglio le puttane così le pago col cash e non in salute colmo carenze con esperienze dissolute ho bisogno di carezze, le mie certezze hanno il volto degli affanni fotto pregando di non innamorarmi, mai schivo i dardi di Cupido per non ricascarci ma provarci non basta ogni frammento di cuore muore solo a ripensarti bramo catarsi da pensieri immondi che sono mostri che affronto per non diventare come loro iberno momenti nel mio quaderno ho perso l’ingenuità di quindicenni che si giurano amore eterno dammi un cenno d’umanità cerco solo stabilità non trascino le folle non ho la stoffa del leader e mi fate ridere se v’aspettate che un mio disco v’insegni a vivere. Cosa volete da me? V’ho dato tutto ancora non vi basta, ancora, non vi basta cosa volete da me? Quello che sono lo avete davanti agli occhi ma non lo vedete. ----------------------------------------------------------------------------- E vedi come vivo? Tra quattro mura a domani è tanto se ci arrivo la paura muta in ansia è muta la coscienza le tue parole nel petto hanno l'effetto della cicuta lo sento l'avvelenamento arriva l'animo va alla deriva,nel panico senza via d'uscita non c'è prospettiva è un quadro del '300 prima del rinascimento la mia anima attende il suo momento è l'ultima cena l'ultima sera l'ultima chimera è la mera passione che m'era rimasta priva d'impurità ma l'ingenuità di chi spera poi passa passa passa il fato è un dado truccato,vedo sempre la stessa faccia dannata il buio dilata le mie pupille destino killer mille parole d'amore per lei che non ha mezzi per capirle è ingiusto che non le apprezzi ciò mi fa a pezzi ora non c'è più gusto nel dirle perché il sapore di sconfitte ha consumato le mie papille If tomorrow never comes and i don't see you again i just want you to know my love it has no gain if tomorrow never comes (tomorrow never comes) and i just fade away (fade away) remember this one thing... La mente prende le distanze dal mondo le certezze camminano sul miglio verde se tiro le somme non c'è replica se faccio quella algebrica il risultato è negativo arrivo a capire le mie mire conscio di avere tutto e ma non ne so gioire me ne vado in ogni verso chiudo l'eco del deserto ho testi tristi da cantante di Fado evado dall'esistenza sono il peso che vi grava sulla coscienza a chi manco? Ti ricordi di Matteo era meglio di quello che pensavate poeta-vate non potevate capirlo pregate per me regalo perle a chi sa tenerle tanto scrivo perché il risentimento è diventato talmente grande che non lo contengo più If tomorrow never comes and i don't see you again i just want you to know my love it has no gain if tomorrow never comes (tomorrow never comes) and i just fade away (fade away) remember this one thing... Il mio corpo vive in cattività stride quando lo calo nella realtà le affinità elettive mi guidano verso la volta celeste 'sta volta non mi tenete qua via della routine che narcotizza punte alla milza premono la pressione offusca la vista sento che qua non è finita e già il tempo non fa dimenticare ma cicatrizza If tomorrow never comes and i don't see you again i just want you to know my love it has no gain if tomorrow never comes (tomorrow never comes) and i just fade away (fade away) remember this one thing that i love today
Vivo male, la sensibilità è malessere vorrei essere un essere più superficiale May 07 "'u tagghiamu 'stu palluni..?!"In meno di 20 giorni abbiamo già raggiunto gli
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brano, dei testi, dei wallpaper. Non saranno falsi messia o minacce mafiose a fermare il nostro cammino. Grazie ai partner e a tutti voi che ci supportate. In poco, stiamo risultando scomodi per qualcuno, parliamo molto e facciamo almeno tanto quanto parliamo; abbiamo bisogno del Vostro supporto, nell'unione contro chi non crede a ciò che si porta avanti senza doppi sporchi fini. Le voci girano, è vero ma ancora più reale è che spesso si distorcono e si strumentalizzano. Chi non si muove non da' fastidio ma non cambia le cose, chi si espone crea subbuglio e tira addosso l'ira delle cagnette. Se ancora non lo hai fatto, clicca sulla e-card e vieni a scoprire GRATUITAMENTE "'u tagghiamu 'stu palluni..?!" Inoltra questa mail con la e-card e falla girare anche tu. ![]() |
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